Riparte l’U.O. di Diabetologia del S.Orsola

INCONTRO CON LA DIREZIONE DEL POLICLINICO S.ORSOLA MALPIGHI

Giovedì 24 novembre si è svolto presso il Policlinico S. Orsola Malpighi un importante incontro per un aggiornamento sull’operatività del Centro antidiabetico e sul futuro dell’assistenza ai diabetici dell’area metropolitana di Bologna, di cui desidero informarVi, dopo le precedenti comunicazioni rispettivamente dell’ 8 agosto e del 4 ottobre scorsi.

All’incontro sono state invitate tutte le Associazioni di pazienti diabetici della città: l’Associazione Diabetici di Bologna (ADB-Onlus), l’Associazione Giovani Diabetici (AGD) e Diabetici insieme a Bologna (DIA.BO). Era stata invitata anche la Federazione Diabete Emilia-Romagna (Fe.D.E.R.), ma non ha partecipato.

Il Policlinico S. Orsola è invece intervenuto con il Direttore Generale Mario Cavalli, il Direttore Sanitario Amleto Campagna, il Direttore dell’Unità Operativa di pediatria Andrea Pession, la Responsabile dell’area infermieristica Carolina Guerrieri ed il nuovo Direttore dell’Unità Operativa di Endocrinologia nonché facente funzione dell’ Unità Operativa di Diabetologia il Prof. Uberto Pagotto. Era presente tutto il personale medico strutturato e a tempo pieno dell’Unità di Diabetologia (dott. Michele Grimaldi, il dott Gilberto Laffi, la dott.ssa Giovanna Santacroce) e il dott Ribichini, neo-assunto a tempo parziale (con contratto libero professionale). Presenti anche la Coordinatrice infermieristica e le Assistenti sanitarie.

In  sintesi si riporta in grandi linee il progetto esposto dal Prof. U.Pagotto:

– c’è la volontà di riaprire l’agenda degli appuntamenti  richiamando i pazienti registrati nelle liste di attesa per la visita diabetologica, lista createsi nel periodo primavera-estate. La previsione è di smaltire tali liste e portare finalmente a regolarità la situazione entro febbraio2017;
Invito pertanto i pazienti diabetici che fanno capo al S. Orsola e che ancora non hanno programmato un controllo, a volere prendere contatto con il Centro antidiabetico;

– si vuole  reintegrare il corpo medico del Centro Antidiabetico del S. Orsola Malpighi (grazie anche ad un allentamento dei vincoli di reintegro del turn-over del personale) con due specializzandi, con un ricercatore universitario e con l’inserimento di un nuovo medico esperto, quest’ultimo previo bando di imminente pubblicazione e con un contratto libero professionale a tempo pieno.

– è stata espressa la volontà di continuare ad assicurare al Centro Antidiabetico S. Orsola Malpighi un ruolo di riferimento centrale nell’assistenza specialistica ai “pazienti diabetici complessi” di Bologna, in coordinamento con la rete territoriale e potenziandone la missione universitaria (ricerca, sperimentazione, centri di specializzazione). Quest’ultimo aspetto è ovviamente subordinato alla “organizzazione sanitaria” che sarà decisa dall’AUSL di Bologna.

Altri temi trattati:

-le problematiche della prossima transizione dei bambini diabetici in età pediatrica dopo aver raggiunto l’età adulta al Centro Antidiabetico, attualmente in carico alla Pediatria del S. Orsola vi sono circa 60 ragazzi;

– Il piede diabetico;

– il diabete in gravidanza

– le consulenze diabetologiche interne al Policlinico

– le complicanze

– la possibilità di avvalersi delle ultime innovazioni tecnologiche

– la continuità assistenziale dopo i ricoveri ospedalieri

– le attività educazionali e i rapporti con le Associazioni dei pazienti diabetici, con la volontà di avere con quest’ultime incontri periodici.

Aggiungo in conclusione un mio commento personale:

si è trattato indubbiamente di un incontro positivo, dopo l’immobilismo di questi ultimi mesi, dal quale traiamo la buona notizia – grazie alla recente e rinnovata attenzione della Direzione Generale del Policlinico al grave problema emerso ed alla piena disponibilità del personale sanitario del Centro antidiabetico – della riapertura della prenotazione delle visite di  controllo e del desiderio di riuscire a normalizzare la situazione entro i primi mesi del 2017.

Per tutti gli altri aspetti, a medio-lungo termine, solo strada facendo potremo verificarne l’attuazione ed esprimere un giudizio, fermo restando l’immediata constatazione di un punto critico di non secondaria importanza e cioè che i medici più che esperti andati in pensione verranno sostituiti con medici in formazione e con contratti non stabili.

Non posso mancare in conclusione di ringraziare tutti i soci ADB, che con i loro interventi, anche durante la recente Giornata Mondiale del Diabete che abbiamo festeggiato in Piazza Nettuno lo scorso 12 novembre, hanno contribuito ad accrescere la sensibilizzazione e la pressione sugli Organi  Istituzionali preposti affinché i nostri diritti di pazienti non siano trascurati.

 

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